mercoledì 29 dicembre 2010

Panfrutto all'uvetta con alchechengi e sirop de Liege


Con mia sorpresa il piccolo sondaggio della settimana scorsa ha stabilito che qualche ricetta in più su questo sito sarebbe stata gradita (è una sorpresa perchè ormai internet è piena di blog più aggiornati e con foto più che gradevoli), e così ho deciso di proporvi questa mia pagnotta post-natalizia "svuota-dispensa".
Le ricette "svuota-dispensa" sono le più divertente e le più classiche: si tratta di avvicinarsi ai vasetti, pacchetti, scatolotti che teniamo nascosti e trovare qualche sorpresa a cui donare nuova vita. Questa volta ho trovato degli alchechengi biologici essiccati (una campionatura che avevo ricevuto tempo fa) e un vasetto di sciroppo di Liegi (non è altro che una crema densa, scura e appiccicosa, molto dolce, ottenuta dalla cottura e quindi concentrazione del succo di mela e di pera...tipico di Liegi, in Belgio, appunto), e quindi, ecco qua un panfrutto senza grassi ideale per le colazioni post-natalizie (per allontanarsi gradualmente senza traumi dalla goduriosa burrosità del panettone).
Naturalmente, può essere riprodotto in qualsiasi variante la vostra dispensa offra: ad esempio con miele (magari melata) e mele essicate...

Panfrutto all'uvetta con alchechengi e sirop de Liège

pasta madre rinfrescata (meglio se il giorno prima)
farina di frumento semintegrale (4-5 volte la pasta madre)
acqua tiepida (a occhio quanto basta per ottenere un impasto omogeneo e liscio)
due cucchiai di sirop de Liege
due-tre cucchiai di uvetta
un cucchiaio di alchechengi essiccati (sono molto, come dire, acidi :-) un pizzico di sale
Sciogliere la pasta madre nell'acqua tiepida e aggiungere lentamente gli altri ingredienti, continuando ad impastare prima lentamente poi vigorosamente fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e ben "stirato".
Fare lievitare fino a triplicare il volume (6-10 ore a seconda della temperatura esterna), formare le pagnotte desiderate e cuocere in forno già caldo (a temperatura massima per i primi 5-10 minuti, a 180° per il resto).

mercoledì 22 dicembre 2010

Buon Natale

Navigando per blog, non ho potuto fare a meno di notare questi bei panini ad alberello, che ben si prestano per augurare a tutti voi un
MERAVIGLIOSO NATALE
 

lunedì 20 dicembre 2010

Pane dolce alla frutta

Quella che segue è una ricetta per un pane dolce, adatto alla colazione mattutina o ad una sostanziosa merenda.
Essendo un lievitato a pasta madre si conserva per parecchi giorni e non prevede l'aggiunta di zucchero raffinato o di canna, ma è dolcificato grazie alla frutta, al succo di mela e poco miele.
Tutti gli ingredienti sono facilmente reperibili come "BIO" anche nei normali supermercati.

 Pane dolce alla frutta

130 g pasta madre
300 g farina di orzo integrale o altro cereale integrale
100 g farina di frumento tipo 0
40 g di uvetta lasciata in ammollo qualche ora prima
20 g di mandorle tritate
1 mela tagliata a dadini
250 ml di succo di mela limpido
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 pizzico di cannella

Preparazione:
Ammorbidire in una ciotola capiente la pasta madre con il succo di mela e il miele.
In una seconda ciotola mescolare le farine e aggiungerle piano piano alla pasta madre sciolta nel succo, mescolando inizialmente con un cucchiaio e poi con le mani, quando l'impasto prende consistenza.
Unire all'impasto le uvette, le mele a cubetti, le mandorle tritate, la cannella, il sale e l'olio, impastando il tutto per alcuni minuti, finchè il composto non sarà diventato consistente e si potrà formare una palla.
Mettere il tutto a lievitare in luogo riparato, coperto da un telo (per esempio dentro il forno spento), per almeno 4 ore.
Trascorso il tempo di lievitazione, spolverare uno stampo tipo quello dei plumcake con un poco di farina, prendere l'impasto e adattarlo alla forma, adagiandolo sul fondo e lasciandolo quindi lievitare per altre 2 ore almeno.
Cuocere in forno a 220° per circa 15 minuti, abbassando poi la temperatura a 200 per altri 15 minuti: il pane è cotto quando diventa colorito superficialmente.
Togliere dal forno, estrarre il pane dallo stampo e lasciarlo raffreddare per un paio di ore su una griglia prima di consumarlo (tutti i pani dovrebbero asciugare e raffreddarsi naturalmente prima di essere tagliati e mangiati).... buon appetito!

sabato 18 dicembre 2010

che ansia... il panettone. capitolo 5. giorno 3. ore 16 circa.

Eccoci qua, è venuto il momento della cottura.
C'è un po' d'ansia nell'aria perchè la paura di rovinare tutto sprecando la fatica di tre giorni è alta, ma la nostra incoscienza ci premia ed è venuto il momento di infornare.
Questa è la fase più facile :-)
Preriscaldate il forno a 170-180°C e quando raggiunge la temperatura infornate i vostri bambini (i panettoni intendo).
Il tempo di cottura è influenzato dalle dimensioni del prodotto: all'incirca dovrà cuocere 45' se è da 750 grammi, 30' circa se da 300 grammi e così via.
Sentirete un profumo stupendo in tutta la casa: questo è già il primo riconoscimento di tutta la fatica fatta.
A cottura ultimata, controllate il panettone infilzandolo con uno stecchino, come si fa solitamente per le torte, per essere sicuri che al suo interno non sia ancora crudo, poi sfornate e fate raffreddare a testa in giù (vedi foto più che casalinga):


una volta raffreddati...ce l'avete fatta!!!
Altra foto:

dove eravamo rimasti? il panettone. capitolo 4. giorno 2. ore 20.

Dopo che l'impasto, fatto al mattino, ha riposato ad una temperatura costante sui 25 °C, eccoci ora all'ultimo impasto: il più impegnativo.
Impegnativo perchè, come sempre, inserire "cose liquide" in un composto già fatto e già apparentemente solido non è cosa facile.
In questo ultimo impasto aggiungeremo tutti i restanti ingredienti, dalle uova al burro ai canditi, in sequenza: sarà fondamentale impastare e "incordare" per bene l'impasto ad ogni nuovo ingrediente aggiunto.
Vediamo qui quindi cosa aggiungeremo, in ordine di inserimento, all'impasto ottenuto al mattino:
  1. 90 grammi di farina e un pizzico di vaniglia in polvere (vaniglia, non vanillina!)
  2. 6 tuorli d'uovo, aggiunti molto piano ed impastando per bene
  3. 30 grammi di zucchero, un cucchiaino di sale, 50 grammi d'acqua
  4. 100 grammi di burro morbido e lavorato con una forchetta fino ad ottenere una crema
  5. 170 grammi di uva sultanina, 100 grammi di arancio candito, 100 grammi di gocce di cioccolato (questo è quello che ho inserito io perchè questo è quello che avevo in casa...voi fate a vostro piacimento).
Dopo aver sudato e impastato a lungo, annusatevi la mani: sanno di burro. è un profumo buonissimo per me.
Fate riposare una ventina di minuti l'impasto ottenuto, poi formatelo e mettetelo negli appositi stampi.
(nota: gli stampi si comprano in drogheria, per chi è a Bologna io li ho personalmente comprati da Pezzoli in via Santo Stefano)

Dovreste ottenere questo, più o meno:


Fate riposare il tutto al caldo (25°C circa) per 6-18 ore.

venerdì 17 dicembre 2010

lentamente cresce. il panettone. capitolo 3. giorno 2. ore 8.

Scusate il ritardo ma ieri non sono riuscito a collegarmi a internet. Ho avuto solo il tempo di fare gli impasti e scattare le foto.
Ecco quindi subito la foto di questo secondo impasto:


...all'impasto ottenuto precedentemente, sono stati aggiunti i seguenti ingredienti:

  • 275 grammi di farina 
  • 80 grammi di burro morbido
  • 125 grammi di zucchero di canna
  • 130 grammi circa di acqua
  • una presa di sale

consiglio di aggiungere il sale, con una piccola parte di acqua, verso la fine di questo impasto.
Anche qui, sarà dura impastare a lungo ma è necessario se vogliamo ottenere un panettone decente. Non spaventatevi se avrete burro da tutte le parti, è normale. E poi, non è bello quando le nostre mani profumano di burro?

p.s. la foto è leggermente sovraesposta e sfuocata, ma abbiate pazienza, l'ho fatta col cellulare e le mani tutte impastrocciate.

mercoledì 15 dicembre 2010

Il panettone. capitolo 2. giorno 1. ore 21,30.

Dopo la preparazione del lievito "tuttopunto" ecco ora il primo vero impasto del panettone.
Vediamo gli ingredienti:
  • tutto l'impasto precedente
  • 275 grammi di farina (sempre bio)
  • 40 grammi di burro
  • 70 grammi di zucchero di canna
  • un cucchiaio di miele (io ho usato un miele di millefiori di un amico marchigiano)
  • 120 grammi di acqua tiepida
Impastare bene il tutto, ma molto bene. Dovete sentire l'impasto che diventa liscio, uniforme, elastico, quasi stirato. In gergo si dice: incordare l'impasto.
Direi che è tutto.
La foto:

La ricetta del panettone. capitolo 1. giorno 1. ore 18,30

Visto il periodo deliziosamente pre-natalizio, sicuramente molti di noi si stanno già cimentando (o sognano di farlo) nel dilemma di ogni pasta-madrista: faccio il panettone?
Fare il panettone a pasta madre in casa sicuramente spaventa: le levatacce, i costi non indifferenti delle materie prime, gli schizzi di burro per tutta la cucina, il gomito del tennista e i problemi al tunnel carpale che sorgono all'improvviso anche per noi fieri sedentari.
Su internet ci sono centinaia di bellissimi blog di cucina, con migliaia di interessantissime ricette con splendide foto, la nostra ricetta sul panettone rischia così di sfigurare davanti a tutto questo ben-di-dio lievitante, ma vogliamo pubblicarla lo stesso, in tempo reale, in maniera molto sintetica: foto - ingredienti.
Il resto lo sapete già: impastare, impastare, impastare.


capitolo 1. giorno 1. ore 18,30.
preparazione lievito "tutto-punto"

  • 50 grammi di pasta madre già rinfrescata in giornata
  • 35 grammi di farina biologica
  • 15 grammi di acqua tiepida
(so che siete sconvolti da queste quantità così chiare e definite, ma sto riadattando una ricetta di un amico trovata su un libro, e voglio proprio vedere come viene...)

e poi: la foto!

Sondaggi!

Nella barra laterale di sinistra fa la comparsa il nostro primo piccolo sondaggio, utile per capire quali sono i desideri e le necessità dei membri della Comunità del Cibo Pasta Madre!
Con mio grande piacere, infatti, siamo già in tanti ed in tanti ci state scrivendo...
Questo ci fa molto piacere e ci stimola a pensare fin da subito a qualche bella iniziativa per il nuovo anno (oltre al già confermato evento del 5 e 6 marzo di cui presto vi daremo un'anticipazione).

Ecco quindi il primo sondaggio, ogni settimana, più o meno, ne metteremo di nuovi!

Votate votate votate!

lunedì 13 dicembre 2010

Ancora Pasta Madre Day: un breve resoconto!

Mi hanno chiesto di scrivere un piccolissimo resoconto sul nostro Terra Madre Day...ne approfitto per pubblicarlo anche qui!



Il nostro Pasta Madre Day è cominciato qualche giorno prima del 10 dicembre, quando i membri della Comunità del Cibo hanno rinfrescato la propria pasta madre e cominciato a produrre impasti di diverso tipo e varie dimensioni. E' stata una magia ricreare in casa un piccolo forno, rivivere quelle atmosfere casalinghe di decenni fa, quando il pane doveva essere l'alimento principale dell'alimentazione di tutta la famiglia numerosa e doveva bastare per tutta la settimana. E' stato impegnativo incastrare questa panificazione di quantità nelle giornate lavorative, segno che sotto sotto nei nostri ritmi qualcosa che non va c'è. Purtroppo.

Caricati i pani e, in ciotole di fortuna, diversi kg di pasta madre da regalare, si è raggiunto il Caffe' de la Paix, locale nel centro storico di Bologna che unisce un bar-ristoro con prodotti biologici a un piccolo negozio di alimentari di qualità.

L'aperitivo, aperto a tutti gli avventori del locale e gratuito, consisteva in diversi assaggi di pane fatto in casa con Pasta Madre (ai semi misti, al musli, di farro, di grano duro senatore cappelli...oltre a simpatici crackerini di pasta madre e un faticossisimo panettone) abbinato a diverse salse, ragù e confetture, tutte provenienti da Comunità del Cibo dell'Emilia Romagna, tutte presenti a Terra Madre.
Da segnalare il Ragù di carne di Vacca Bianca Modenese dell'Agriturismo Tizzano, di Monte Ombraro (Mo), la confettura di prugna Zucchella di Lentigione, la mostarda di mele antiche del produttore Leoni, che fa parte della fantastica schiera dei produttori di Terra Madre della Condotta di Reggio Emilia. I visitatori erano contenti e molti i complimenti sui pani: complimenti che, naturalmente, ci fanno più che piacere, vista la loro natura più che artigianale e casalinga.

In un angolo, un piccolo banchetto della Comunità del Cibo Pasta Madre regalava piccoli scrigni (di cartoncino biodegradabile al 98%) contenente la propria pasta madre, con un piccolo depliant informativo e una semplice ricetta per realizzare il proprio primo pane casalingo. Era questo il cuore del nostro evento: un piccolo momento di anarchica guerriglia verso la coltura del pane "tutto-e-subito", del pane che rimane fresco per poche ore (per poi sostare per nottate insonni nei nostri stomaci), delle intolleranze al frumento e al lievito sempre più frequenti, del pane in atmosfera modificata, cosparso di alcol e riempito di conservanti per rendere il più "morto" possibile. Il nostro "spaccio" è stato divertente, è stato bello chiacchierare con nuovi amici: giovani, single, coppie, donne incinta. Speriamo che la pasta madre regalata possa far felice altre famiglie oltre le nostre.

Rassegna stampa: Sottobosco!

Durante lo scorso Pasta Madre Day al Caffe de la Paix siamo stati "spiati" da alcuni visitatori speciali: la redazione di Sottobosco!
Sottobosco.Info è una rivista online che tratta temi di ambiente e stili di vita "verdi" e sostenibili nella nostra regione, un sito molto interessante che abbiamo scoperto da poco ma che sicuramente visiteremo sempre più spesso (e invitiamo tutti voi a farlo)!
Teresa alla penna (o tastiera) e Giulia alla reflex digitale hanno realizzato questo bellissimo articolo su di noi, al quale potete accedere qui!

Che dire, grazie a tutto il gruppo di Sottobosco, sul quale speriamo di apparire molto presto grazie ai nostri prossimi eventi.

sabato 11 dicembre 2010

I primi commenti sul Pasta Madre Day


Cari amici, grazie a tutti per la bella serata di ieri. Abbiamo fatto assaggiare più di 10 kg di pane a pasta madre fatto in casa (di frumento, ai semi misti, al musli, di farro, alle noci, di grano duro di varietà antica Senatore Cappelli) più i fantastici crackerini e il panettone preparato dagli amici dell'Ernest,Catering e il mio pandolce "senza" con uvetta e mele.
Abbiamo distribuito più di 30 scatoline di pasta madre, e spero proprio che qualcuno di voi stia in questo momento facendo il pane.

E' stata una bella festa, e questo è l'importante.

Ora pubblico qui, a questo link su Picasa, alcune foto di ieri, nell'attesa che gli amici di Ernest me ne passino qualcuna un po' più decente.

mercoledì 8 dicembre 2010

La rete cresce...

Venerdì prossimo, per il Terra Madre Day, avremo con noi compagni di viaggio speciali, con l'obiettivo di fare sempre più rete, conoscersi, e collaborare insieme.
Assieme al nostro pane, infatti, ci saranno anche dei fantastici crackers e un panettone (forse, se ve lo meritati) preparati con pasta madre dagli amici di ernest, catering:
 

Grazie fin da ora.

martedì 7 dicembre 2010

Terra Madre Day alle porte

Cari amici, il 10 dicembre ormai è alle porte.
Tra qualche giorno festeggeremo il nostro personalissimo Pasta Madre Day, evento che fa orgogliosamente parte del gruppo dei più di 1000 eventi Terra Madre Day, legati al cibo buono, pulito e giusto!
Per questo, vogliamo condividere con tutti voi questo breve saluto del presidente di Slow Food Internazionale Carlo Petrini, l'ideatore di questa fantastica festa...

a venerdì!

lunedì 6 dicembre 2010

Aderisci a Pasta Madre

Care amiche e cari amici, la Comunità del Cibo Pasta Madre riunisce al suo interno consumatori, co-produttori, ma anche agricoltori, mugnai e panificatori, con l'obiettivo di lavorare assieme per migliore la qualità del pane che tutti i giorni portiamo sulle nostre tavole. Aderire a questa Comunità significa partecipare attivamente a questo nuovo Rinascimento Panificatorio!


Compilando i campi che trovate a questo link (o cliccando su "Aderisci a Pasta Madre" nel menu orizzontale qui sopra) entrerete quindi GRATUITAMENTE (lo è e lo sarà sempre) a fare parte di questo gruppo, sarete informati delle nostre prossime iniziative, ma SOPRATUTTO potremo collaborare insieme!

Grazie per l'attenzione, Riccardo

domenica 5 dicembre 2010

Terra Madre Day

 Il 10 dicembre 2010, per il secondo anno consecutivo, si celebra in tutto il mondo il Terra Madre Day.
Ogni Comunità del Cibo, associazione, gruppo di amici che desidera festeggiare, con un piccolo evento, questa giornata dedicata alla riscoperta delle produzioni locali e sostenibili, alle varietà agricole in via di estinzione, alle buone pratiche casalinghe. Per maggiori informazioni, cliccate qui.
Anche noi, nel nostro piccolo, vogliamo festeggiare questa giornata, organizzando, assieme agli amici del Caffe' De La Paix di Bologna, un piccolo aperitivo con prodotti a pasta madre e con una sorpresa per tutti quelli che ci verranno a trovare!

Vi aspettiamo il 10 dicembre, dalle 18, al Caffe' de la Paix, in Via Collegio di Spagna 5 a Bologna.

Qui sotto trovate il volantino dell'evento! Leggete e diffondete! 
Vi aspettiamo!


mercoledì 1 dicembre 2010

Pasta Madre 2010: il programma


 Lo scorso 5 e 6 febbraio la Scuola Steineriana di Bologna ha ospitato la terza edizione dell'incontro Pasta Madre: incontro sulla filiera del pane per un prodotto buono, pulito e giusto.

La due giorni ha visto più di 300 visitatori: un grande successo, che sta a dimostrare il crescente interesse dei consumatori (ma non solo) sulle tematiche della produzione del pane e dei cereali.
Pensiamo quindi di fare cosa utile pubblicando, passo passo, il programma, le foto e gli atti del convegno (e, lentamente, anche di quelli passati), in modo che chi c'è stato potrà ricordarsi e rivedersi...e chi non c'era potrà prendere spunto per nuove ed interessanti riflessioni.

Cliccando qui potete scaricare il programma ufficiale dell'evento.

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