lunedì 17 gennaio 2011

Piccoli panini semidolci (per hamburger)


 Questo fine settimana, complice un sabato di completo relax casalingo, mi sono voluto cimentare su dei piccoli panini per hamburger. Con pasta madre, naturalmente.
La ricetta è una liberissima interpretazione di quella per i panini semi-dolci delle Sorelle Simili, utilizzando però la pasta madre al posto del lievito di birra e limitando l'utilizzo di grassi (loro mettono sia burro che strutto).
Inoltre, ho sostituito lo zucchero con lo sciroppo d'agave. Un po' per semplice piacere dell'esperimento gastronomico, un po' per limitare al massimo il picco glicemico che avrei provveduto ad alzare la sera stessa con birre belghe e salsine biologiche varie.
Sebbene non avessi inizialmente molta fiducia il risultato è stato fantastico. I panini erano soffici, gustosi e altamente digeribili!


Panini per hamburger

100 grammi di pasta madre rinfrescata
250 grammi di farina di frumento 00 bio
150 grammi circa di farina di riso
50 grammi di burro morbido
3-4 cucchiai di sciroppo d'agave
3 cucchiai di semi di sesamo (per l'impasto) + semi di sesamo per la guarnizione
sale

Impastare come solito tutti gli ingredienti insieme, compresi i semi di sesamo (che messi anche all'interno del panino daranno un gusto molto più interessante) fino ad ottenere un impasto molto elastico, tenero ma non appiccicoso. Fare lievitare l'impasto ottenuto per circa 5-6 ore.
Formare poi delle piccole palline rotonde con le mani, spennellarle con poca acqua e distribuire sopra abbondanti manciate di semi di sesamo.
Attendere un paio di ore e infornare a forno caldo (180 °C) per 15-20 minuti, a seconda della dimensione.
Sfornare non appena i panini saranno dorati in superficie. La crosta, infatti, deve essere molto soffice, per esaltare la leggerezza e la morbidezza di questi panini.

35 commenti:

  1. Son davvero molto belli! Mi piace questa versione più leggera e per di più con LM... vedo che c'è una parte di farina di riso!
    Molto bene... mi sa che li sperimenterò quanto prima!

    Grazie :-)

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  2. interessante! lo scirppo d'agave lo uso spesso anche nei dolci e mi piace! segno la ricetta e la provo :-) ciaooo

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  3. molto ben riusciti! concordo con Felix, sono da provare senz'altro :-D
    grazie per la ricetta
    buona serata
    Ciao

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  4. ricetta annotata!!! complimenti come sempre!!!

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  5. grazie per i complimenti.
    Erano davvero buoni e l'hamburger ha dato il meglio di sè. Tra l'altro, la consistenza della mollica con pasta madre ha fatto sì che il panino assorbisse al meglio i chili di salsine bio che ho spalmato! :-)

    @Felix: si, uso spesso farina di riso per "tagliare" farine di frumento quando voglio provare a ottenere panificati puù leggeri...spesso funziona!

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  6. Li provo questi panini, mi attirano pareccho. Elena :-)

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  7. Ciao,
    saresti cosi gentile da specificare le quantita' di acqua e sale da usare nell'impasto?
    Sono alle prime armi e vorrei avere dei riferimenti precisi !!
    Grazie
    Gabriele

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  8. ciao Gabriele, ti chiedo scusa se delle volte non sono precisissimo nelle dosi, ma devi sapere che in realtà quando panifico faccio tutto a occhio, finchè poi mi dico: "no, ma devo fare il post...devo indicare qualche quantità!"...e allora carta e penna alla mano cerco di recuperare la mia disattenzione.

    Per rispondere alla tua domanda:
    sale: un pizzico, ad esempio leggermente di più di quando sali l'insalata
    acqua: quando fai questo secondo impasto non aggiungere l'acqua. L'acqua l'avrai aggiunta solo in precedenza quando avrai rinfrescato la pasta madre come da solita procedura di rinfresco.
    Spero di essere stato utile, se hai dubbi scrivi!

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  9. Ciao riccardo,
    la risposta data a Gabriele ha demolito le poche certezze che credevo di avere sul rinfresco del lievito madre.Di solito rinfresco unendo acqua pari al 50% del peso della farina ma nell'impasto successivo metto sempre dei liquidi.Forse non ho compreso bene io la tua risposta ma mi piacerebbe molto conoscere il tuo metodo di rinfresco della pasta madre.
    Aspetto con ansia una tua risposta e ringrazio anticipatamente.
    Francesca

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  10. ciao
    ti ho scoperto cercando questa ricetta per il mio lievito madre e non ti mollo più, mi unisco e ti seguo!!!
    Ma vorrei chiederti: cosa succederebbe secondo te se sostituissi la farina di riso con manitoba e lo sciroppo di agave (ma 'ndo lo trovo?) con semplice zucchero? (eviterei disciplinatamente birre belghe e salsine varie ....per salvarmi !!!) ^____^
    grazie e complimenti, .....spulcerò nel pomeriggio tutto il blog!!:)

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    1. Ciao Annaferna, grazie per i complimenti.
      Sicuramente la farina di riso ti dà leggerezza e morbidezza, ma puoi sostituire con altre farine.
      Anche non la manitoba...

      Lo stesso discorso vale per lo zucchero (di canna).

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  11. se uso lo zucchero quanto ne metto???ciao grazieeee!!!!

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    1. Ciao,
      prova con 2-3 cucchiai di zucchero. Dipende anche dai tuoi gusti... Considerando che lo sciroppo d'agave è liquido, forse sarà necessaria un pochino meno di farina rispetto alla ricetta originale.

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  12. Ciao Riccardo, anche io ho lo stesso dubbio di Francesca, ovvero utilizzando un lm già avviato (di consistenza piuttosto solida), come faccio a lavorare l'impasto senza aggiunta di nessun tipo di liquido? Il solo burro riesce a bagnarmi a sufficienza l'impasto? Per i rinfreschi io utilizzo stessa quantità di farina del lievito madre ed idratazione al 50%.

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    1. Ciao,
      in questa ricetta non vanno aggiunti liquidi al secondo impasto. La pasta madre utilizzata è la solita al 50% di idratazione.
      L'idratazione dell'impasto finale, che risulta comunque piuttosto consistente, è data dal burro e dallo sciroppo d'agave (ovviamente se lo sostituite con lo zucchero va diminuita la farina o aggiunto un altro liquido, es. latte o acqua).

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    2. Grazie Chiara, proverò quanto prima questa ricetta. Mi devo preparare al meglio per il compleanno di mio figlio (mega BBQ in giardino!!!)

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    3. Oddio, il compleanno del figlio mi riempie di responsabilità... se non ti senti sicura con l'idratazione dell'impasto aggiungi un po' di acqua prima di fare danni irreparabili :-)

      Considera che aggiungendo burro e agave aggiungi comunque una parte di componenti liquide o semiliquide.
      Se la tua pasta madre è molto "solida" e aggiungi zucchero di canna al posto dell'agave meglio aggiungere un pochetto di acqua o di latte.

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    4. Prima di essere sicurO e confidente della ricetta, farò esperimenti su esperimenti. Deludere il proprio figlio con un BBQ mal riuscito è qualcosa che vorrei proprio evitare.

      Daniele

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  13. Ciao carissimo! Mi chiamo Silvia e ho già sperimento la ricetta della pizza del venerdì (successone) e ora ...con tanta umiltà provo questa. Motivo? Compleanno del figlio(10 anni), lo so, dovevo provarla con anticipo, comunque ho letto tutti i commenti perché anche a me, così ad occhio mancava la parte liquida. Mi fido dei vostri consigli. Poi vi farò sapere anche perché in concomitanza preparo l'impasto delle tigelle...(ieri ho rinfrescato e forse per il caldo ma la madre è cresciuta tantissimo)
    Ciao a presto Silvia.

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  14. Ciao!invidio tanto i tuoi panini! ho provato a farli secondo ricetta( ho sostituito la farina di riso con la manitoba) ma non mi sono venuti per nulla bene, sono più larghi che alti e pesano come sanpietrini.
    Come mai secondo te?
    Complimenti per tutte le meravigliose ricette!

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    1. Ciao,
      la cattiva riuscita sta proprio nella sostituzione. La farina di riso è completamente priva di glutine, per questo assorbe poca acqua (come hanno notato in molti l'impasto prevede pochi liquidi) e mantiene gli impasti più "leggeri". La manitoba è una farina ricchissima di glutine, quindi funziona esattamente al contrario: per questa sua caratteristica è ottima per tenere lunghe lievitazioni senza smontare, anche in impasti ricchi o molto idratatati. Però in questo caso consigliamo davvero la farina di riso, sostituibile al limite con l'amido di mais.

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    2. Grazie! i miei sono proprio errori da inesperta! ritenterò!

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  15. Ciao, finalmente anche io comincio quanto meno a provare, le vostre ricette. Ho fatto questi panini, seguendo la ricetta originale delle sorelle Simili ma mettendo la farina di riso , come da voi suggerito e non sono venuti malaccio , anche un po' soffici, ma il mio problema é nella seconda lievitazione, quella da 2 ore, per niente avvenuta. Cosa faccio?
    La PM ha solo 1 mese , ma raddoppia in 4 ore ha un buon odore, un pochino alcolico ma gradevole.
    Ho provato la focaccia di Raffa ed uguale la seconda lievitazione stentava.
    Grazie per il vostro aiuto , molto prezioso.
    Ciao Isabella

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    1. Ciao,
      probabilmente il lievito è ancora un po' debolino. Prova a fare 2 o 3 rinfreschi ravvicinati prima di panificare.
      Inoltre facilita il lavoro dei lieviti tenendo le pagnotte in un ambiente caldino e ben coperte.
      Facci sapere...

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    2. Ciao, cosa intendi per 2 o 3 rinfreschi ravvicinati? io lo faccio tutti i giorni, e devo dire che comincio ad avere delle mani....
      Cmq provo di tutto e sono molto contenta ma devo migliorare lo so!
      Ho fatto la ricetta del pane a 3 impasti, un po' compatto ma buono, allora ho fatto il ciabattone con le olive e devo dire meglio pero' ho sostituito un di farina con quella di riso e poi ha lievitato tutta la notte e la soddisfazione è stata maggiore.
      Grazie e continuate cosi siete proprio Preziosi
      Ciao Isabella

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    3. Ciao,
      intendo magari un paio di rinfreschi in un giorno solo...secondo me devi dare solo tempo alla tua pm, perchè sei su un'ottima strada!

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  16. Li ho fatti e sono venuti molto buoni a giudizio dei familiari. Ho sostituito lo sciroppo di agave con un bel cucchiaio di miele sciolto nel latte (un bicchiere o forse più).
    Per me l'impasto era un po' troppo compatto e non sembrava lievitato bene, comunque sono finiti molto velocemente ...
    Ciao e grazie

    Lucia

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    1. Ciao,
      può essere l'effetto dato dal latte, che tende a rendere gli impasti compatti.
      Se riprovi con altre varianti facci sapere.

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  17. Anche io ho provato a farli sostituendo lo sciroppo con latte scremato ed il miele e l'interno é venuto un po' compatto...non male comunque ma riproverò. Nel frattempo ho un dubbio da neofita...ma quando si dice PM rinfrescata si intende appena finito di impastare il rinfresco o va comunque atteso che si riattivi il processo di fermentazione e quindi usare la PM dopo qualche ora? Grazie mille per le eventuali risposte. Roberto

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    1. Si intende dopo tre/quattro ore almeno, quando la vedi bella cresciutella e arzilla, come si dice. Ciao (mi intrometto nella risposta perché ti immagino ansioso di sapere)

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    2. Si, grazie mille della risposta e del chiarimento. Nel frattempo, in attesa di risposta qui, avevo chiesto altrove trovando la medesima conferma :-) Brutta bestia l'inesperienza ma c'è sempre tempo per imparare! Saluti. Roberto

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  18. è possibile sostituire lo sciroppo con il miele?

    grazie Rino

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    1. Ciao,
      se leggi nei commenti qui sopra lo sciroppo è stato sostituito da alcuni con una miscela di miele e latte.

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