In questo caso è molto interessante l'idea della lievitazione notturna già in forme...che ne pensate?
Ecco qui sotto il "Posta l'impasto" di Giulietta:
Dopo un lungo periodo di astinenza, mi è tornata la voglia di panificare con il fantastico lievito di pasta madre avuto in regalo il giorno della festa "il compleanno di Gino".
È gia piu di un mesetto che
mi cimento in varie preparazioni, ma stavolta il pane mi è venuto proprio bene e
ho deciso di condividere con voi questa mia bella soddisfazione.
Sabato pomeriggio verso le 15 ho deciso così di rinfrescare il mio lievito tenuto in frigo, e dopo circa 2 orette era gia bello raddoppiato: ne ho messo via la metà, e il rimanente (circa 300 gr. di impastino), l'ho impastato assieme al resto della farina e tutti gli altri ingredienti.
Sabato pomeriggio verso le 15 ho deciso così di rinfrescare il mio lievito tenuto in frigo, e dopo circa 2 orette era gia bello raddoppiato: ne ho messo via la metà, e il rimanente (circa 300 gr. di impastino), l'ho impastato assieme al resto della farina e tutti gli altri ingredienti.
L'ho messo in una grande ciotola a lievitare nel forno spento fino alle 23
di sabato sera, poi ho tirato fuori la ciotola e ho formato due bei filoncini,
non tanto alti (dato che non amo particolarmente la mollica). In superficie ho fatto
delle incisioni a scacchi con il nuovissimo tagliapasta che mi sono
voluta regalare da poco, ho bagnato la superfice con acqua e ho
sparso tantissimi semi di sesamo, che gli dessero quel bel profumino
tostato e dal sapore tipico "siculo". Ho lasciato tutta la notte a
lievitare, sempre in forno spento, e alle 7 di domenica mattina l'ho infornato: come sempre a
forno altissimo per i primi 10 minuti e a 200 gradi per ulteriori 20
minuti.
Il risultato è sorprendente (per me si intende!).
ingredienti:
300 gr.di pasta madre
200 gr. di farina di semola di grano duro biologica
300 gr.di pasta madre
200 gr. di farina di semola di grano duro biologica
500gr. di farina Manitoba bio tipo 0
sale
1 cucchiaino di malto
1 cucchiaio di olio
acqua tiepida per impastare
sale
1 cucchiaino di malto
1 cucchiaio di olio
acqua tiepida per impastare
Questo è il mio "pane di Giulietta"!

Belli! L'unico mio dubbio è: ma lasciandolo così tanto a lievitare non crolla e non si acidifica?
RispondiEliminaRINGRAZIO DARIA PER AVER COMMENTATO IL MIO PANE . TI ASSICURO CHE NON È CROLLATO , PERCHÈ NON ERA COSÌ MOLLE L'IMPASTO ,E NON ERA NEANCHE ACIDO , DI SOLITO MIO MARITO SENTE SUBITO L'ODORE , INVECE HA DETTO CHE FACEVA PROFUMO DI BUONO !!!!
RispondiElimina