sabato 21 maggio 2011

Un finto panettone montanaro


Con pochissimi ingredienti, rimasti dalle scorpacciate natalizie e pasquali, possiamo dare un'impronta rustica e golosa a un classico pane da colazione o da scampagnata domenicale.
Ho utilizzato l'ultima cioccolata rimasta dall'uovo di Pasqua, aggiungendo un poco di nocciole e farina di mandorle che avevo in dispensa. La quantità di nocciole e mandorle è molto bassa: in questo modo il pane non è pesante (e nemmeno calorico) e può essere consumato in qualsiasi momento della giornata, senza rimorsi di alcun tipo.
Il suo essere dolce-ma-non-troppo, inoltre, può suggerirci anche abbinamenti più "estremi", come con i formaggi freschi e le confetture di frutta.
Anche se, devo ammettere, io lo preferisco con una spalmata di crema di mandorle bio!

Un finto panettone montanaro

600 grammi di pasta madre già rinfrescata da almeno sei ore
200 grammi di acqua tiepida
400 grammi di farina di frumento bio
3 cucchiai di miele
100 grammi di cioccolato (io ho usato quella al latte rimasta dall'uovo di Pasqua)
50 grammi di nocciole
50 grammi di farina di mandorla
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
sale 

Mescolate la pasta madre con l'acqua tiepida e il miele, poi aggiungete la farina e cominciate a impastare. Non appena l'impasto assume una buona consistenza aggiungete tutti gli altri ingredienti e continuate a lavorarlo con cura finchè non lo sentirete omogeneo, liscio e elastico.
Fate riposare in una ciotola coperto per circa quattro ore, poi rilavoratelo in pagnotte di circa 700-800 grammi l'una, che disporrete in una teglia da torta (dal diametro di circa 22 cm) foderata di carta da forno. Praticate sull'impasto un'incisione a croce.
Fate lievitare in luogo riparato per altre due-tre ore, finchè non sarà ben lievitato.
Cuocete a forno già caldo a 180 °C per 30 minuti circa.

giovedì 19 maggio 2011

Posta l'Impasto!


Cari amici, vi presento questo nuovo progetto della nostra Comunità del Cibo: Posta l'impasto!
Sei uno "spacciatore di pasta madre" e hai realizzato il pane del secolo? Il glutine e la lievitazione non hanno più segreti per te?
Vuoi condividere la tua creazione con gli altri membri della Comunità?
Ecco qui, per tutti gli amici e simpatizzanti, blogger o meno, finalmente uno spazio per i vostri pani.

Periodicamente pubblicherò su questo sito una ricetta inviatami da uno spacciatore, naturalmente con nome e foto del pane!

Unici requisiti: che la ricetta preveda l'utilizzo della sola pasta madre e che non sia già stata pubblicata in altri blog/siti web.
Verranno ovviamente preferite le ricette che hanno tra gli ingredienti prodotti biologici, locali, integrali e a filiera corta. Anticipo giù che la scelta della ricetta (e le tempistiche di inserimento) sono a mio insindacabile :-) giudizio, quindi niente lamentele, please.

Come fare? mandate una mail a: info@pastamadre.net con:
- il vostro nome
- il titolo della ricetta
- due righe di presentazione della ricetta
- gli ingredienti e il procedimento
- una foto (possibilmente carina) del pane ottenuto

Siete pronti?

martedì 17 maggio 2011

U pani ca Timilia


Una doverosa premessa va fatta scusandomi con tutti gli amici siciliani per la mia traduzione improvvisata del titolo.
Dovrebbe essere dialetto siciliano poichè questo pane vuole ricordare un po' questa terra.
Non tanto per la lavorazione o la forma ma per il cereale utilizzato.
Si tratta infatti di grano duro di varietà Timilia, di origine antichissime e com'è inutile ripetervi, in via di estinzione. Veniva coltivato prevalentemente nell'Italia Meridionale, e, infatti, quello da me utilizzato proviene da un'azienda agricola biologica siciliana.
L'avevo acquistato, in chicchi, durante la fiera Fa' la Cosa Giusta dello scorso anno, e quindi dopo un bel annetto di invecchiamento in dispensa (meno male che era sottovuoto) ecco giunto il momento di usarlo!
Grazie al vicino di casa e il suo mulinetto casalingo abbiamo macinato tutti i chicchi...et voilà, ecco pronta una semola super-integrale per il nostro esperimento di oggi.
Come potete vedere dalle foto il pane è davvero integrale e ricco, di un gusto rustico e saporito, pur senza l'aggiunti di grassi.


U pani ca Timilia
pane di grano duro antico siciliano "Timilia"

300 grammi circa di pasta madre già rinfrescata
700 grammi di semola integrale di Timilia
400 grammi di acqua tiepida
1 cucchiaio di malto (io ho usato sciroppo di mais perchè avevo questo aperto in casa, ma è da preferibile malto d'orzo)
sale

Disciogliete la pasta madre nell'acqua tiepida e poi aggiungete piano tutti gli altri ingredienti, facendo in modo di amalgamare bene l'impasto. Piano piano continuate a lavorare finchè non avrete ottenuto un impasto elastico e omogeneo.
Riponete in una ciotola e fate lievitare in un luogo tiepido e riparato per circa 4 ore, finchè al tatto non vi sembrerà bello "vaporoso".
Poi formate una pagnotta e fate riposare coperte per circa una-due ore, fino a che non sentirete, toccando con le dita, una buona lievitazione e sofficità.
Infornate a forno già caldo (250 °C) per i primi dieci minuti, poi concludete la cottura per altri 20-30 minuti a 180°C.

sabato 7 maggio 2011

Dix petits pains au chocolat

Quale miglior modo di cominciare a dare fondo alla scorta di cioccolato (e varie ed eventuali) post-pasquale?
Ecco qui come ho utilizzato delle fantastiche noci bio ricoperte al cioccolato in piccoli panini semidolci e sani ideali per la colazione del bambino che è in noi...


Naturalmente, come spesso dico per le mie ricetta, questa è frutto dell'improvvisazione e degli ingredienti presenti in dispensa: potete, quindi, (anzi dovete) provare a sostituirli e variarli con quello che più vi ispira (ad esempio, potete utilizzare lo zucchero di canna bio al posto dello sciroppo d'agave oppure dei semplici ma gustosi frammenti del defunto uovo di Pasqua anzichè le noci).


Dix petits pains au chocolat
(and then there were none)
200 grammi di pasta madre liquida già rinfrescata (o pasta madre "solida")
400-500 grammi di farina semintegrale bio
300 grammi circa di acqua tiepida
un cucchiaio di malto
due cucchiai di sciroppo d'agave
due cucchiai di olio extra vergine di oliva 
una tazza di noci ricoperte di cioccolato :-) (non devono mai mancare in casa vostra)
un pizzico di sale

Mescolate e impastate assieme la pasta madre, l'acqua, il malto, lo sciroppo d'agave e tutta la farina. Una volta che l'impasto si è ben formato inserite, impastando con forza, intensità e convinzione l'olio e le noci, cercando di amalgamare il tutto bene. All'inizio, come per il panettone, sarà un po' difficile e noioso ma se insistete ce la farete. Fate riposare questo impasto al riparo dalle correnti e coperto per circa quattro ore.
Poi prendete l'impasto e formate delle piccole palline di circa 100 grammi l'una, cercando di impastare bene sentendo tirare il glutine sotto le vostre mani. Disponete le palline una di fianco all'altra in una teglia dove avrete disteso un foglio di carta da forno. Se vi rimane un pugnetto di impasto, potete formare dei mini-bottoncini da appoggiare sopra ogni pallottola in modo che formi quel simpatico bottone che ricorda le brioche siciliane.
Fate riposare altre due ore, poi infornate a forno già caldo (180°C) per 15 minuti circa.

venerdì 6 maggio 2011

Pan...ieri!

Oggi voglio segnalarvi un interessantissimo evento che nasce dalla vulcanica mente della nostra "spacciatrice" Mary (vi ricordate il video su youtube dove parla anche di noi?).
Mary è brasiliana ma vive a Spinello di Santa Sofia, un piccolissimo borgo dell'appennino Forlivese, gestisce un ristorante, dove pare tra l'altro si faccia anche la pizza con pasta madre...e io mi ripropongo di farci un giretto questa estate, vero Mary???

Beh, in collaborazione con diverse associazione e istituzioni della zona ha dato vita ad un interessantissimo evento, chiamato Pan...ieri, che partendo dal pane come prodotto sano, buono, pulito, giusto e legato al territorio e alle sue tradizioni approfondisce tutto il saper fare contadino della sua Terra, dal mugnaio al contadino, all'apicoltore!
Dev'essere proprio una bella festa.

Vi metto qui sotto i volantini dell'iniziativa, per il resto potete visitare il blog dell'evento cliccando qui.


 (nota personale: io purtroppo non potrò esserci [sigh...] perchè quel giorno sarò ad un matrimonio...non il mio, tranquilli. :-))

martedì 3 maggio 2011

Pasta Madre International

No, no, non spaventatevi...non ci sono venute manie di grandezza da multinazionale :-)
Con questo brevissimo post voglio soltanto dare il benvenuto a nuovi spacciatori provenienti dall'Europa e persino dall'Australia!
Grazie alla capillarità della nostra rete tentacolare, infatti, il nostro progetto è giunto anche negli altri continenti, da Rio di Janeiro a Brisbane, dove quindi potete provare tanti nuovi simpatici spacciatori pronti ad aiutarvi!



Diamo quindi in benvenuto a Michele (Brisbane, Australia) e Paola (Bihać, Bosnia-Erzegovina) che si aggiungono agli "storici" Piero (Rio de Janeiro, Brasile), Evelyne (Le Mans, Francia) e Paolo (Quito, Ecuador)!


Grazie per tutto il lavoro e l'impegno che ci mettete!

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