Secondo Ceccarelli l’utilizzo di popolazioni a larga variabilità genetica, invece che linee pure, consente alle varietà di adattarsi gradualmente ad una molteplicità di condizioni, tra cui i cambiamenti agronomici e climatici in corso.
Di questi temi si tratterà anche nel prossimo laboratorio sui cereali organizzato dalla Rete Semi Rurali, in programma il 27 e 28 ottobre presso il Centro per la Biodiversità Alimentare Villa Pertusati a Rosignano Marittimo (LI).
- Perché coltivare varietà locali/antiche/tradizionali di cereali?
- Come gestire la produzione e la conservazione del seme?
- Quale ruolo per gli enti di ricerca?
- Perché è importante cominciare a parlare di popolazioni?
- Cosa sono le popolazioni evolutive?
Per ulteriori dettagli e costi di iscrizione consultate il programma
disponibile a questo link.

Ottima iniziativa!!!
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