mercoledì 27 marzo 2013

Un grazie a....

durante una cottura al Mercato della Terra di Bologna
....a chi ci ringrazia ogni giorno, ma a cui non rispondiamo per mancanza di tempo. Diamo la priorità a chi ha dubbi, problemi, richieste.
....a chi ci scrive contento per una ricetta ben riuscita
....a chi ci dà consigli per migliorarla o nuovi stimoli
....a chi inserisce il logo sul suo blog, fiero di essere spacciatore
....a chi ogni giorno si iscrive sulla mappa. Tanti che quasi non ci state più!

"Di nuovo grazie e tanti complimenti per il vostro lavoro.... non so come fate (considerato che credo siate persone normali, con un lavoro, una casa ed una famiglia da gestire, giusto?) ma lo fate davvero bene!!!! Lara"

....a chi, come la nostra amica Lara, capisce.
Capisce che siamo davvero pochi e seguire sempre tutto è difficile.
Capisce che, come la pasta madre, siamo esseri viventi imperfetti e mutevoli.
Capisce che siamo persone come lei e come tutti, che abbiamo un lavoro vero, bambini piccoli, famiglia e vita quotidiana da gestire.
E nonostante questo abbiamo la passione che ci fa mettere qui davanti e scrivere, rispondere, interagire. Perchè ci siete tutti voi dall'altra parte.

Grazie
dalla Comunità del cibo Pasta Madre


lunedì 18 marzo 2013

[Posta l'impasto] La baguette viennoise e i panini all'uvetta di Antonella

Un'impasto solo per due ricette classiche, da replicare all'infinito.... Come sempre, a firma della nostra Antonella. E per voi, qual'è la farcitura perfetta per queste baguette e questi panini?


La baguette viennoise non so cosa c'entri con Vienna, perché è francese: ma non è una baguette, è una roba a metà tra il pane e la brioche che, a dire di Richard Bertinet, è da che mondo è mondo una merenda prediletta dei ragazzini dalla Corsica al Mont St. Michel: si taglia a metà e si farcisce per benino con certe tavolette di cioccolato sottili sottili... che adesso, se non mi sbaglio, si trovano anche dal lato italiano delle Alpi.

venerdì 15 marzo 2013

Yet another pita post


Questo è l'ennesimo post su una pita di riciclo.
E non dite che non vi avevo avvisato.

Ma stavolta cambia leggemente il metodo di cottura, e dopo essere stato molestato sulla pagina facebook della Comunità del Cibo da ardenti ricettofili, eccomi qua.

La cottura è simil-tandoor (dico questo pregando di non offendere nessuno), il magico forno di origine indiana dove è possibile cuocere di tutto, dai chapati alle verdure (e addirittura il pollo), e che è diventato il mio nuovo feticcio da balcone.
(amici, il mio compleanno è passato da un po', ma non fissiamoci sulle date, non trovate sia un bellissimo regalo?!?!).

Ma facciamo un passo indietro. (si, arriva la ricetta)
Partiamo da un po' di pasta madre rimasta dopo il rinfresco.
Aggiungete un poco di olio extravergine di oliva (a occhio, si), sale marino e erbe e spezie a piacere, a seconda dei vostri gusti e dal vostro etnicismo.
Io personalmente consiglio coriandolo in polvere o fresco, peperoncino e qualcosa di cipolloso come l'erba cipollina, il porro tritato sottilissimo o, perchè no,...

giovedì 14 marzo 2013

Io non ho paura. Ho letto l'articolo di Paolo Martini su Sette e ora sì che so tutto sulle farine.

Non ho la pretesa di possedere lo scibile umano in termini di pane e farine. Ci mancherebbe.
Certo è che - dovete sapere, miei piccoli lettori - che il mio essere nerd e paranoico mi fa porre davvero molta attenzione sulle cose che scrivo, specie quando ho la pretesa di fare "divulgazione".
Perchè basta poco per fare confusione nella testa delle persone, volente o nolente. 

Non c'è niente di peggio di un consumatore mal informato, e internet - perfortuna e purtroppo - dà la possibilità a chiunque di leggere e scrivere su qualsiasi argomento.

Poi leggi su Sette del Corriere della Sera (tiratura più di 500.000 copie, fonte wikipedia, mica brustulini, come si dice da noi) il solito articolo generalista che, a mio modo di vedere, fa più confusione che altro.
Ora, niente di tremendo, ma un pochetto più di completezza e precisione sarabbero graditi.

Poi ci credo che siete perplessi e dubbiosi sul futuro.

La migliore:
"se la farina ha un aspetto bluastro o rossastro, non usarla: è sicuramente alterata".

P.s. Io non ho mai visto farine bluastre o rossastre, e nella mia dispensa ce n'è di ogni.

E voi?

(per leggere meglio, cliccare sull'immagine, dovrebbe vedersi meglio, ma dipende dal browser)




martedì 12 marzo 2013

Impegni per sabato prossimo?


Pensavate che ci fossimo dimenticati di voi, ardenti panificatori casalinghi desiderosi di cuocere il vostro pane nel forno a legna?
Scusate il ritardo (e le spalle).
E no, non siamo stati al Noma a pranzo, ma tra gli ultimi strascichi di influenze e le ennesime nevicate (che ci hanno costretto a cancellare il corso di panificazione elementare - che spero recupereremo al più presto) siamo un po' in ritardo con le comunicazioni ufficiali e il modulo di prenotazione.

Keep calm e prenotatevi.
Qui sotto il modulo di prenotazione (come sempre gratuita ma obbigatoria) e a questo post le istruzioni.

lunedì 11 marzo 2013

[Posta l'impasto] Il pane quotidiano di Stefi

Un pane per tutti i giorni, maper veri intenditori...crosta corccante, mollica morbida e alveolata. Che aspettate a seguire le indicazioni della nostra amica Stefi?


Inizio con i rinfreschi del lievito madre (il mio è idratato all'80%) per almeno 2 volte a distanza di 3-4 ore.
Poi alla sera, con il lievito ben maturo e in forza, faccio una biga composta da 100 gr di lievito naturale + 100 gr di farina forte + 100 gr di acqua e la lascio lievitare fino al mattino (di solito rispetto le 12 ore).
Al mattino impasto aggiungendo alla biga 600 gr di farina...

lunedì 4 marzo 2013

Torino, 8 e 22 marzo - La Pasta Madre torna a scuola

Il Pasta Madre Day celebrato all'Istituto Giovanni Giolitti di Torino lo scorso 1 febbraio ha ricevuto talmente tante richieste di partecipazione che la nostra prof. Mariangela non poteva non replicare. I posti per il laboratorio dell'8 marzo sono già esauriti ma ci si può ancora iscrivere a quello del 22. Nella locandina trovate tutte le informazioni per l'iscrizione.


venerdì 1 marzo 2013

Foto attorno al fuoco...


A parte le nostre brutte facce, le cotture collettive del terzo sabato del mese al Mercato della Terra di Bologna sono sempre molto fotogeniche.
E dire che lo scorso sabato io ero biodinamicamente influenzato in quel di Norimberga e quindi non c'era nemmeno la mia faccia da pasta madre da fotografare.

Beh, ringrazio la spacciatrice e "cuocitrice" Sara per le foto! Complimenti.
Eccone qui sotto alcune. Ah, tra un paio di sabati (16 Marzo!) si ripete!


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